Non basta una donazione per aiutare la ricerca...
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    Oggi compio gli anni. Voi direte: e chi se ne importa! E avreste le vostre buone ragioni.

    Questo post, però, non nasce con un intento auto celebrativo, ma piuttosto per esprimere una precisa richiesta, motivata da una serie di riflessioni e di esigenze maturate in questi ultimi mesi. Se proprio qualcuno di voi volesse farmi un bel regalo, ebbene io gli chiedo di aiutare la ricerca. Come? Comprando una Stella di Natale dell’Ail, oppure con una piccola donazione tramite sms. Se sono ancora qui, ad imbrattare questo bianco foglio virtuale, lo devo ai progressi nel campo delle malattie oncologiche ottenuti grazie alla ricerca. 

    Le associazioni svolgono un grande ruolo, ma io voglio approfittarne per parlarvi dello stato di diritto. Quello che il governo di destra sta cercando lentamente di smantellare. Non importa in che modo, io sono stata curata grazie all’intervento della Sanità Pubblica, in una regione, come quella campana che sta chiudendo i rubinetti per mancanza di fondi e … manco a dirlo… per lo spreco di denaro pubblico. Se avessi dovuto curarmi da sola, con le mie forze finanziarie, oggi non sarei qui a raccontarvelo. Una terapia appropriata per tentare di bloccare un linfoma costa intorno ai 300mila euro. Dati che mi sono stati forniti da mio fratello che si occupa di assicurazioni nel ramo vita in quei paesi dove il servizio sanitario non è garantito. Ora, io vi chiedo, quanti di voi potrebbero disporre di 300mila euro per curarsi? E quanti di voi avrebbero potuto permettersi di pagare un’assicurazione sanitaria? Ecco perché io vi chiedo di resistere e di difendere lo Stato di diritto che la destra e il berlusconismo vorrebbero distruggere. Vi chiedo di difendere la nostra amata e bellissima Costituzione fondata su un’armoniosa sintesi di principi cristiani, socialisti e liberali. Fate in modo che anche i nostri figli possano essere curati e salvati dalla presenza di uno stato di diritto e da un solido welfare. Non lasciate che questioni delicate come la salute dei cittadini siano rimesse nelle mani dell’elemosina e della carità privata. Non trasformate un diritto in un favore elargito dai più fortunati. Con tutti i rispetti per la carità, io credo fermamente che venga prima la dignità del malato e il suo diritto a ricevere cure senza doversi umiliare.

    Vi prego fermate il berlusconismo e la sua corsa verso l’eliminazione dei diritti fondamentali del cittadino. Fermatelo democraticamente, quando siete nella cabina elettorale… voi e la vostra coscienza.

    Montalto di Castro: diritto allo stupro
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    Il blog è chiuso, ma certe volte non riesco proprio a tenere le mie dita lontano dalla tastiera. C’è un episodio che mi ha inquietato e non poco: parto da lontano per arrivare vicino.

     

    Noi siamo gli occidentali evoluti portatori di una sana cultura superiore. Noi siamo quelli che ci scandalizziamo se le adultere vengono lapidate anche in caso di violenza sessuale subita. Noi siamo quelli che esportiamo i diritti delle donne facendo il verso ad Oriana Fallaci. Noi siamo quelli che mandiamo a morte i nostri giovani perché in Afghanistan mai più le donne debbano indossare il burqa. Noi siamo quelli che un ministro delle pari opportunità, per salvaguardare i nostri superiori valori occidentali, vieta il burqa in classe. Noi siamo migliori, perché le donne hanno raggiunto la parità!

     

    Siamo tanto migliori che un intero paese capitanato da un sindaco piddino (ed io non difendo mai le persone per la loro fede politica ma le giudico per ciò che scrivono, ciò che dicono e ciò che fanno) si sono schierati dalla parte di un gruppo di “presunti” giovani stupratori aggredendo la giovanissima vittima con parole offensive ed umilianti. Per gli abitanti di Montalto di Castro la colpevole della violenza è la vittima e i processi, non si fanno nelle aule del tribunale, ma sommariamente in piazza, dove le persone che la pensano diversamente vengono allontanate con mezzi poco ortodossi facendo ricorso alla violenza verbale e fisica. Ho assistito per caso alla diretta tv di canale 5 “Domenica 5” condotta da Barbara D’Urso, insieme al giornalista Carlo Galeotti e mi sono profondamente vergognata di questo paese. Persino le donne inveivano contro la giovanissima vittima, colpevole di indossare una minigonna! Roba da far rabbrividire e da catapultare la sedicente civilissima Italia nell’oscurantismo medievale.

     

     

     

    Le offese e gli insulti rivolti dai montaltesi a questa donna, alla giovane violentata e a sua madre sono veramente irripetibili, ma danno un’idea chiara del perché poi il presidente di Telefono rosa abbia pubblicamente affermato “ non vorrei che per tutelare la sicurezza delle donne si dovesse arrivare a boicottare il turismo verso Montalto luogo non sicuro per loro”. Il dato maggiormente preoccupante, tra i tanti emersi dallo squallore di quanto accaduto domenica, è il risentimento, il rancore e la rabbia violenta che parte del paese ha dimostrato di nutrire, al contrario di ogni logica e di ogni principio etico, nei confronti di una ragazza, all’epoca dei fatti minorenne.

     

     

     

    Il tocco di genio, la classica ciliegina sulla torta, intorno a tutta la vicenda, l’ha messa, però, il sindaco Salvatore Carai che pur di difendere i concittadini presunti colpevoli di stupro, ha avuto l’ardire di pronunciare queste nefaste e vergognose parole: "Dalle nostre parti le uniche bestie sono gli immigrati rumeni. Loro sì che lo stupro l'hanno nel sangue".

     

    Anche io, dal mio modestissimo blog, chiedo a gran voce le dimissioni del sindaco per il suo frasario dall’alto contenuto razzista.

    Vi segnalo due iniziative, l’una dell’Aduc che invita tutti a scrivere al Sindaco di Montalto di Castro, e al Partito Democratico che lo ha candidato; l’altra fa capo a Lara Cardella (autrice di “Volevo i pantaloni”)che ha aperto un gruppo su face book per chiederne le dimissioni.
    Preghiera laica: questa notte mettete una candela davanti alla Costituzione e recitate 50 volte l'Art. 3
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    Post prelevato nel blog di Audrey

    Invito tutti, stanotte, a “Pregare-Laicamente” perchè “il Lodo” sia Incostituzionale.

    Questo “il Rito-Pagano”:
    Mettere una Candela davanti Costituzione e Recitare 50 Volte l’Art3 sull’Uguaglianza Formale e Sostanziale…:

    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”
    AAA cercasi blogger di qualitĂ 
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    Dopo circa un mese di vita il social network BlogNews conta più di 200 blog iscritti, attentamente selezionati e di sicura qualità.
    Perché un blogger dovrebbe iscriversi a BlogNews considerando l'esistenza di una infinità di social network più anziani e più celebri?
    Per convincere i blogger a fare domanda di iscrizione uso la metafora della ristorazione.


    BlogNews persegue la filosofia dell'agriturismo: atmosfera familiare, rapporti informali e ambiente a misura di blogger. Diversamente dai ristoranti a cinque stelle dove è richiesta una etichetta formale spesso accompagnata da snobbismo. E ancora, diversamente dal fastfood, dove si fa tutto di fretta, come se assaporare qualcosa, persino la lettura, sia un'azione impossibile e dove la qualità è piuttosto scadende.
    Caro blogger, se ti ritrovi nella metafora, se anche tu avverti l'esigenza di una qualità sobria e di rallentare il ritmo forsennato della rete, allora BlogNews è il tuo aggregatore dei sogni... un luogo per conoscere altri blogger come te.
    Cosa aspetti? Leggi le Faq e riempi il form ;-)
    Queste son soddisfazioni
    commenti (9)

    Ciao Tisbe!
     
    circa un anno fa avevi dato spazio al nostro progetto con un post intitolato ROSSETTO E SOGNI, (rossetto e sogni: un progetto)
     
    Raccontava del nostro progetto www.forgottediaries.org, la piattaforma blog riservata ai giovani che vivono in zone di conflitti dimeticati, sostenuta da Onu, dal giornalista KEVIN SITES, dallo scritto Charles London..
     
    Ricordi?
     
    Beh, di acqua sotto i ponti ne è passata.....e il progetto ha compiuto grandi passi in avanti:
     
    come avevamo anticipato abbiamo ricevuto premi, riconoscimenti ed esposizione solo all'estero....beh....invece nell'ultimo periodo qualcosa si è mosso:
     
    - abbiamo vinto il premio econtentaward italy (sezione giovani e libertà di espressione) econtentaward.it
    - Abbiamo ottenuto il patrocinio del Ministero della Gioventù
    - e notiziona, notiziona: LUNEDI 11 MAGGIO alle ore 21 presso il teatro DONIZETTI di Bergamo riceveremo dalle mani di Toni Capuozzo & Cristina Parodi il premio del Cesvi intitolato a  Takunda takunda.org)
     
    il progetto prosegue, abbiamo ricevuto dei fondi, e aperto un bando per i ragazzi che hanno gestito i blog...attraverso questo bando finanzieremo i loro micro-progetti sul campo che coinvolgeranno i paesi nei quali questi giovani vivono.
     
    Grazie di cuore per averci dato spazio quando tutti ci snobbavano...il successo del progetto è anche del popolo dei blogger, che non ci hanno censurate ma sempre sostenute!
     
    Grazie Grazie Grazie.
     
    Michela Bettinelli Rossi
    Youth ACtion For Change
     
    ps:  la prossima settimana ti manderò delle foto della premiazione e le nostre impressioni!! ;-)
    Devolvi il tuo 5 per 1000 all'AIL - a te non costa nulla e per i nostri malati...
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    Devolvi il tuo 5 per 1000 a sostegno della ricerca e per aiutare chi ha bisogno ( AIL Associazione Italiana Leucemie-Linfomi e Mieloma ONLUS  ) in due semplici mosse:

    1. Apponi la tua firma nel riquadro
    *sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazione di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, c.1, lett.a), del d.lgs. N.460 del 1997
    2. Riporta nell’apposito spazio il codice fiscale ail: 80102390582

    RICORDATI LE SCADENZE
    Le scadenze per la presentazione dei modelli dichiarativi, attraverso i quali i contribuenti potranno operare la scelta relativa al 5 per mille sono le seguenti:

    CUD:
    28 febbraio – termine per la consegna da parte del sostituto d’imposta (datore di lavoro)

    730
    30 aprile se presentato direttamente al sostituto d’imposta, 1 giugno se il modello è presentato al CAF o al professionista abilitato

    UNICO
    16 giugno prima scadenza oppure 16 luglio con mora pari allo 0,4%

    NB: quest’anno la scadenza per l’invio Telematico del modello 730 è il 15 luglio 2009 mentre per il modello UNICO è il 30 settembre 2009.

    GRAZIE PER LA TUA FIRMA A FAVORE DI AIL.
    A TE NON COSTA NULLA E PER NOI SIGNIFICA MOLTO.
    E' arrivato il momento di pedalare, bici col 30% di sconto
    commenti (3)

    BiciclettaLa notizia è allettante per gli amanti della bici e non solo. Il Ministero dell'Ambiente ha finalmente deciso di mettere l'Italia al passo con altri paesi civilizzati, destinando 8.750mila euro per l'acquisto delle biciclette classiche, a pedalata facile ed elettriche.
    L'iniziativa ministeriale in accordo con i costruttori è valida per tutto il 2009.
    Non è necessaria la rottamazione,
    ed ogni persona potrà comprare un massimo di tre biciclette. Lo sconto del 30% può raggiungere il tetto massimo di 700.00 euro. Per avere lo sconto è sufficiente recarsi da un rivenditore muniti di codice fiscale o di partita Iva.