Kilombo e il mistero delle 3 “k”
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    Kilombo è l’antesignano degli aggregatori di sinistra nato in risposta a Tocqueville, nel quale i blogger di sinistra riponevano tante speranze. Il suo nome fu scelto con una democratica votazione fra altri proposti dai padri fondatori. Dei suddetti padri in Kilombo è rimasto soltanto Jaco, il quale è anche il proprietario del dominio (ed forse è per questo che è rimasto), gli altri sono stati epurati o fuggiti alla chetichella. Ma non è questa la ragione del mio post.


    Kilombo è offuscato da un numero non meglio identificato di misteri. Io voglio metterne in luce uno in particolare. Dopo Kilombo un noto troll/fake infiltrato fra i redattori pensò di scimmiottare il lavoro dei padri fondatori creando un sedicente social network di sinistra. Il tale Sir Percy Blakeney scelse per il suo social il nome di Kligg. Fin qui nulla di strano… poi mi è capitato di leggere un post di Lafitte che presentava un nascente aggregatore di sinistra “Karl Marx Platz” adducendo che aveva scelto questo nome per unirlo simbolicamente a Kilombo e Kligg. Testualmente Lafitte scrive: A dire il vero cercavamo un nome che iniziasse con la K come Kilombo e Kligg. Insomma, per farla breve Spb e Lafitte hanno realizzato la macabra sigla del famigerato KKK (Ku Klux Klan) con le iniziali degli aggregatori di sinistra.


    Ora io mi domando e dico: chi ha fortemente voluto legare l’aggregazione di sinistra ad una sigla razzista ed inneggiante alla superiorità della razza bianca? Anzi, chi ha voluto legare il nome di Kilombo al KKK?


    Chi si nasconde dietro questa occulta regia? Chi è che ha interesse a screditare i blogger di sinistra facendoli aggregare sotto la sigla del KKK?






    E come mai uno di questi personaggi usa una fraseologia tipica dell’estrema destra? E’ sufficiente pensare che gli estremi coincidono, oppure c’è un complotto ai danni della blogosfera di sinistra? E’ sicuro per i blogger di sinistra aggregare sulle 3 “K” che rievocano in maniera “sinistra” il famigerato Ku Klux Klan?
    Il futuro dei blog
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    In questi giorni mi capita sempre più spesso di pensare al futuro dei blog.

    Ho l'impressione che l'Era d'oro sia già finita e decisamente in fretta.
    L'avvento dei social network ha messo in crisi alcuni aspetti del bloggare.
    Metaforicamente, mentre prima noi blogger ci trasferivamo di salotto in salotto, a discutere dei vari temi proposti (i topic, per intenderci), oggi ci ritroviamo tutti in grandi piazze virtuali a creare gruppetti vocianti.
    Questo non è necessariamente un aspetto negativo, ma alcuni effetti vanno evidenziati.

    Il primo colpo di grazia è arrivato con OkNotizie.
    Analizziamo bene che cosa è successo nel momento in cui un blogger ha potuto semplicemente con un click segnalare una notizia?
    Mentre, in precedenza, il blogger recuperava la notizia e per poterla postare nel proprio blog, era costretto ad analizzarla e ad arricchirla con le proprie opinioni, con OkNotizie e i successivi social, ha potuto segnalare immediatamente senza fare alcun sforzo interpretativo.
    Qualche blogger ha resistito, ma solo per poter portare accessi al proprio blog. Quindi, spesso i post sono arronzati e privi di approfondimento, perché si vuole ottenere maggiore visibilità a scapito della qualità.
    Bisogna fare in fretta!

    Poi è arrivato Facebook, ed è stata una vera ecatombe. Anche i blog che avevano coraggiosamente resistito si sono trovati proiettati in una realtà virtuale immediata: scrivo due paroline sulla bacheca e il gioco è fatto. Perché sforzarmi? Perché scrivere? Molto più semplice creare un dialogo...

    Ripeto, questo non è di per sé negativo, ma crea una moria di blog davvero rilevante.

    Che cosa accadrà?
    Oggi sciopero contro il DDL Alfano
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    Classifiche giugno 2009 per il Vaso di Pandora
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    Ingressi provenienti da social network, piattaforme ed altro
    1. OkNotizie
    2. Splinder
    3. Facebook
    4. BlogNews
    5. Mybloglog
    Ingressi provenienti da blog
    1. Newstampa
    2. Web-login
    3. Progvolution
    4. Ilnuovomondodigalatea
    5. Albertocane
    Post più letti
    1. Sondaggio: chi voterai alle Europee
    2. Papi messo Ko da una piccola donna
    3. I fondamenti del matriarcato
    4. No alle quote escort
    5. Face 'buono Berlusconi
    Chiavi di ricerca più usate per arrivare a Il Vaso di Pandora
    1. sognare gatti
    2. scandalo Berlusconi
    3. sognare topi
    4. foto scandalo Berlusconi
    5. Tisbe
    Chiavi di ricerca stravaganti

    • non sempre è così facile distinguere i buoni dai cattivi. i peccatori possono
    • amante perfetto a letto
    • chat mi hanno fatto uno scherzo si è presentata con le mie generalità
    • come aiutare un figlio che non combina nulla all università
    • giochi d'amore maschio e femmina che fanno l'amore
    14 luglio 2009, data storica: primo sciopero dei blogger
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    nuovobanner2C'è sempre una prima volta, e il blog Il Vaso di Pandora non poteva perdere questo appuntamento. Ho sempre sostenuto il diritto allo sciopero sancito anche dalla nostra meravigliosa Costituzione, quindi non faccio alcuna fatica ad aderire senza riserve a questa giornata storica.
    Condivido la scelta della data voluta dai giornalisti perché richiama la presa alla Bastiglia, ovvero la conquista, da parte dei rivoluzionari francesi, del simbolo dell'oppressione.

    Condivido le parole del blogger Gilioli, promotore dell'iniziativa:

    Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».


    Del primo sciopero dei blogger ne parlano anche i media tradizionali: Repubblica, l'Ansa, Sole24ore, Giornaleradio ed altri.
    Per i blogger che desiderano aderire in maniera ufficiale consiglio di fare riferimento al post di Gilioli  che ho già segnalato e di iscriversi a Diritto alle rete. E' un buon modo per contarci e per capire in quanti siamo ad aver aderito all'iniziativa. Oltretutto è un sistema per coordinarci.
    In alto a sinistra c'è il banner dell'iniziativa, consiglio di inserirlo nei vostri blog e di scaricarlo dal sito Diritto alla rete, inoltre sono in circolazione altri banner interessanti che potete trovare sul blog Piovono Rane. Io ho scelto questo perché mi piace di più.
    In bocca al lupo e tutti uniti contro gli attentatori alla libertà di stampa e di espressione!

    Altri post sull'argomento: il 14 luglio sciopero dei blogger,
    14 luglio, sciopero dei blogger: io aderisco,
    Primo sciopero italiano dei blogger,
    14 luglio sciopero dei blogger,
    Sciopero dei blogger
    Perchè un blogger aderisce allo sciopero con i giornalisti sul ddl Alfano, ma non smette di scrivere
    14 luglio 2009: Primo sciopero dei blogger
    14luglio, la presa della Blogstiglia
    Primo sciopero dei blogger
    14 luglio, sciopero dei blogger


    Pronostico in base al risultato del sondaggio e mia dichiarazione di voto
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    Partito Democratico 47 %47 %47 % 47.58 % (561)
    Italia dei Valori 22 %22 %22 % 22.39 % (264)
    Sinistra e Libertà 10 %10 %10 % 10.01 % (118)
    Lista comunista e anticapitalista 5 %5 %5 % 5.00 % (59)
    Lista Bonino-Pannella 3 %3 %3 % 3.73 % (44)
    Partito comunista dei lavoratori 2 %2 %2 % 2.04 % (24)
    Astensione 9 %9 %9 % 9.25 % (109)

    Ecco i risultati del sondaggio riservato esclusivamente agli elettori di sinistra. Hanno partecipato circa 1100 lettori, quindi un buon campione.
    Cosa è emerso da questo sondaggio? La mia chiave di lettura conferma i pronostici che mi è capitato di leggere in giro per il web.
    Volendo dividere l'elettorato italiano in 2 metà contrapposte fra destra e sinistra, si può azzardare il risultato elettorale in percentuale delle forze di sinistra schierate in campo.
    Il Partito Democratico prenderebbe il 23.7 % dei consensi nazionali; l'Italia dei Valori si beccherebbe un ottimo 11%; Sinistra e Libertà riuscirebbe a superare lo sbarramento del 4% aggiudicandosi il 5.1% dei consensi popolari.
    La Lista comunista ed anticapitalista si fermerebbe ad un 2.5% e la Lista Bonino-Pannella non raggiungerebbe nemmeno il 2% dei consensi. Su questa seconda lista è necessario chiarire che essendo di vedute liberali, prenderà voti anche dall'area di dx, rimane comunque difficile che possa superare lo sbarramento del 4%.
    La nota dolente è la piaga dell'astensione, che è un partito a parte. E' bene chiarire che hanno votato per l'astensione anche blogger che non sono di sinistra come mstatus, e sicuramente molti berlusconiani saranno passati di qua per votare e far credere che a sinistra c'è molta astensione. Quindi il dato emerso dal sondaggio a da prendere con le duvute cautele.
    Per le Europee io voterò Sinistra e Libertà, perché mi pare l'unico movimento di sinistra in vero fermento. Oltre a ritrovare in Vendola le qualità di un vero leader, condivido la sua visione della vita e del mondo. Condivido il suo interesse a 360 gradi e non diretto esclusivamente ad una classe sociale. Mi piace quando affronta le tematiche più disparate, dagli interessi dei gay, a quelle dei diversamente abili, dalle donne, all'ambiente. Vendola è un leader completo, e Sinistra e Libertà riesce a guardare con occhi moderni a un orizzonte futuro pure radicandosi fortemente nelle tradizioni del comunismo.
    In bocca al lupo a tutti! E, soprattutto, che Berlusconi prenda una sonora legnata in testa tale da ridemensionare la sua arroganza e la sua boria!
    La fanciulla che con indubbia cultura conduce questo blog...
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    • Mi piacerebbe sapere che attività svolge le fanciulla che con indubbia cultura (e un po' di ostentazione) conduce questo blog.
    1. La fanciulla che gestisce questo blog non è poi tanto fanciulla visto che ha 45 anni suonati. La fanciulla ha lavorato da quando aveva 5 anni perché figlia di contadini ed operai. La fanciulla ha avuto un lavoro giustamente retribuito solo da qualche anno. La fanciulla ha lavorato sotto il caporalato raccogliendo pomodori a Salerno ed alzandosi alle 4 del mattino e tornando a casa alle 20, per ricominciare il giorno dopo ed arricchire gli imprenditori. La fanciulla ha studiato lavorando, facendo mille sacrifici e crescendo da sola una figlia diversamente abile. La fanciulla conosce i sacrifici e i problemi della sopravvivenza ed è per questo che è comunista: perché crede che tutti abbiamo gli stessi diritti! Nel feudo bianco (Irpinia) la fanciulla non si è mai piegata al ricatto della raccomandazione politica e ha la coscienza pulita, che le consente di dormire la notte. La fanciulla adesso è in chemioterapia, ma la sua mente funziona ancora. 
    2. Evidentemente non conoscere i veri problemi della sopravvivenza fa considerare gli altri (chi non riesce) degli esseri inferiori. Ebbene io rifiuto questa logica del più forte e abbraccio il comunismo compassionevole.
    • trovarti un fidanzato no, vero?
    1. Trovarmi un fidanzato? E la pertinenza con questo post? Che cosa dovrebbe fare un fidanzato? Pensare al posto mio? Classico maschilismo berlusconiano: lasciamo che le donne si mettano in orizzontale... Io ce l'ho il fidanzato e contrariamente ai ben vestiti e profumati come da spot berlusconiano Lui è ben fornito mentalmente (ha studiato Fisica), spiritualmente (infatti è ateo) e fisicamente (il che non guasta ;-).
    Ps: non ho paura di rispondere della mia vita privata, io sono limpida, non ho nulla da nascondere e non ho nulla di cui vergognarmi e trovo disgustoso che per confutare le mie idee politiche si faccia ricorso a questi mezzucci.

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