Il Terzo Mondo ci precede
    commenti (12)

    Qual'è la forma migliore di governo? Chiedono continuamente i teorici. Formulata così la domanda impone la risposta: l'aristocrazia. Il governo dei migliori è la migliore forma di governo, l'Occidente fin dall'alba dei tempi non ne ha mai conosciute altre.
    Sempre e ovunque nella nostra cultura, gli aristocratici si considerano degli uguali, fratelli d'armi sottoposti alla dura legge dei duelli, a quella dell'equivalenza dei patrimoni per una concorrenza selvaggia e dei concorsi spietati tra gli essere meritevoli... bisogna sempre formare o imitare l'ideale dell'uomo, cioè il migliore possibile: per nascita, per ricchezza o per intelligenza. Quando si conosce solo attraverso gli esempi o si agisce soltanto tramite i modelli, come evitare la competizione, cioè l'aristocrazia e l'ineguaglianza?
    Si ottimalizza allora una tendenza, selezionata: crescono le armi, le ricchezze o i meriti, inizia la corsa, affinché la forza o il patrimonio o il talento, domini il campo. Perché le cose migliori dovrebbero avere ritegno?

    Ora noi scopriamo a tutt'oggi la seguente ma antica ovvietà: che la Terra non può dare a tutti i suoi figli ciò che i ricchi le strappano. C'è penuria.

    Mentre i nostri modelli aristocratici costanti incentivano ed ottimizzano questa o quella tendenza perché invada lo spazio, la vera democrazia, quella nella quale io spero, umilia o minimizza tale tendenza o la suddetta forza. Godere di una potenza e non valersene: ecco l'inizio della saggezza. Della civiltà!

    Filosofia politica del ritegno: la sola uguaglianza pensabile ormai suppone, non come difetto di ricchezza, ma in quanto valore positivo, la povertà.
    Il Terzo Mondo ci precede.
    Partiamo
    Qualcosa di nuovo sotto il sole, altrove.


    (Michel Serres - Il Mantello di Arlecchino)